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IL GRANDE INGANNO
giovedì, luglio 02, 2009

Il “ decreto sicurezza” è diventato legge. D’ora in poi essere “clandestini” è reato, e si finirà in carcere. In quali carceri andranno a finire i clandestini non si sa. E non si sa nemmeno come possano vivere in condizioni degne i clandestini nei centri di permanenza temporanea per 180 giorni e non più per 60.

Approvare leggi di questo tipo è un atto francamente irresponsabile, meschino ed abbietto. Il governo esercita il proprio potere ed è leggitimato dalla maggioranza degli italiani, ma lo fa estremizzando le risposte politiche a problemi quanto meno ingigantiti. Lo fa fornendo risposte retoriche, semplici e populiste a problematiche complesse, delicate e cruciali per l’equilibrio sociale. In pratica, sulle questioni dell’immigrazione e dell’integrazione sociale, il governo alimenta la retorica dell’odio e risponde a tale sentimento da esso stesso fomentato con politiche e leggi semplici ed estreme. Queste ultime NON RISOLVONO AFFATO gli evidenti problemi dell’immigrazione clandestina, ma colpiscono i sentimenti mutilati dell’italiano medio e razzista, che pensa che sia stata fatta giustizia.

L’italiano medio, mutilato della propria coscienza, non sa per esempio che l’immigrazione che proviene dai barconi di Lampedusa è il 3% del totale. Ciò significa che per ogni clandestino che rispediamo indietro sulla barca ne arrivano altri 33 via terra nel nord Italia. Di questo non se ne parla. Di queste informazione l’italiano medio non ne sa niente. Crede che la sua vita, la sua razza, la sua famiglia, il suo lavoro e la sua esistenza siano in pericolo a causa degli immigrati, dei musulmani, degli zingari e dei rumeni. E per questo vota ed è felice di poter organizzare le ronde anti-violenza.

Il vero pericolo, in realtà, è la classe politica che lo governa. Perché facendo queste leggi, ed attuando una campagna retorica come questa, lo sta GOVERNANDO CON L’INGANNO. La cricca di persone al potere, oltre ad approvare leggi che non servono come il pacchetto sicurezza, non fa assolutamente NIENTE per il bene dei suoi stessi elettori. Non attua politiche per l’energia sensate, non incentiva le infrastrutture sostenibili, non investe in ricerca, non investe in stabilizzazione, non aiuta le piccole medie imprese, non aiuta gli operai, non abbassa le tasse. Nulla. Questo governo fa solo gli interessi di se stesso e di pochi oligarchi dell’economia. E lascia il paese allo sbando. Quanto sia evidente ai miei occhi che è molto più pericoloso un rapporto deficit/pil del 9.5% che un milione di immigrati, non passa nemmeno per l’anticamera dell’italiano medio IMBROGLIATO dal governo di centro-destra. Gli elettori di Berlusconi e compagnia bella non si rendono conto di come, una volta che si scopriranno le carte, la situazione sarà DISASTROSA per tutti. E non possono rendersene conto, perché TUTTE le televisioni sono FILO-GOVERNATIVE.

Quando non ci saranno i soldi per la corrente elettrica, o quando dovranno tassare le loro buste paga per continuare ad usare il cellulare allora NESSUNO avrà mai votato Berlusconi. Quando i nodi verranno al pettine ed i comuni non avranno più le risorse per smaltire i rifiuti, per assegnare i medici di base, quando i comuni alzeranno le tasse per poter illuminare le strade…non sarà mai colpa di Berlusconi. Eppure Berlusconi governa da 10 anni quasi, e le tasse non sono diminuite, la sicurezza non è diminuita, la benzina non è diminuita, i salari degli operai non sono aumentati, la crisi non è passata, le tasse universitarie non sono calate, gli immigrati non sono scomparsi, ed i precari sono rimasti precari.

L’inganno, per chi l’ha votato non c’è e non si vede; ma per chi come me ha un minimo di buon senso….beh….la bugia, l’inganno e lo sfruttamento dei bassi istinti italioti è OVUNQUE e DAPPERTUTTO. E quando tutto questo finirà e dovremo rimboccarci le maniche a me piacerebbe davvero poterli guardare in faccia tutti quelli che lo hanno votato, e vedere cosa mi dicono, che cosa si inventano. E stare lì. A non fare un cazzo. A vederli sudare con le facce preoccupate di quelli che lo sanno…..che se lo meritano.

postato da: buldra | 13:38 | commenti (2)

LA PUZZA DEI PIEDI DI BERLUSCONI
giovedì, giugno 25, 2009

Ho appena visionato il video di uno dei festini di Berlusconi. Non capisco come queste cose possano danneggiarlo. I suoi elettori lo votano proprio per queste cose. Perché lui fa le feste con Simon le Bon (si proprio lui!!!) che canta dal vivo, fa le feste piene di gnocca e con Simona Ventura a fare da cubista. Che poi  gli invitati arrivino con aerei dello Stato italiano, o che mentre Berlusconi festeggia in questo modo sia in atto una crisi internazionale, ai suoi elettori non importa nulla. Loro lo ammirano proprio perché fa queste cose, e avrebbero pagato chissà quanto per partecipare ad una festa come questa.

Lui è il prototipo dell’italiano medio e mediocre, e l’italiano medio e mediocre ama la gnocca, il cazzeggio e la volgarità. Semplice.

Usare questi mezzi per screditare il Berlusconi non può funzionare all’interno del paese. Perché L’italia è come lui, almeno la maggioranza degli italiani è come lui, e lui possiede la televisione, quindi può filtrare le cose come meglio crede. Che sotto ci sia del marcio e ci siano personaggi loschi e moralmente discutibili, non c’è dubbio. Che vi sia una visione della donna a dir poco medievale non c’è dubbio. Ma sono sicuro che agli italiani tutto ciò non frega nulla. All’estero si, la stampa si indigna. Ma all’interno dello stivale la maggioranza degli italiani se ne frega. Berlusconi è come la puzza dei tuoi stessi piedi: fa schifo, certo, ma è la “tua” puzza, mica te ne puoi liberare tanto facilmente, e poi se c’hai voglia di toglierti le scarpe in treno mica ti fai tanti scrupoli… o no?

Piuttosto, nessuno riuscirà mai a scalfirlo per ciò di schifoso che fa a livello politico. Questo è grave. Ed inoltre se cadrà malamente, è chiaro che nessun italiano lo avrà mai votato, e nessuno sarò mai stato berlusconiano. Questo sì che è triste, e tanto tipicamente italiano.

postato da: buldra | 15:48 | commenti (5)

SPERIAMO CHE SIA FEMMINA
venerdì, giugno 12, 2009

Ragiono a mente fredda sulle elezioni europee. Non parlerò del centro destra, perché in questo momento è più importante ragionare sul centro-sinistra. Che quello è il vero problema. Io volevo votare SVP, nella persona di Borish Pahor, poi dentro la cabina non ce l’ho fatta ed ho votato Sinistra e Libertà. Non hanno superato il 4%, ma credo comunque di aver fatto bene. Era la lista che più rappresentava le mie idee. Ho avuto la grandissima tentazione di votare PD. E soprattutto di votare per Debora Serrachiani. La tipa è in gamba, è abbastanza lontana dalla dirigenza vetusta del PD, probabilmente sta sulle balle a D’Alema (e questa è garanzia di qualità), ma soprattutto ha fatto un bel discorso al congresso del PD. Talmente bello ed intelligente che ha fatto impallidire tutti i dirigenti presenti.

Alla fine la Serrachiani è l’unica che nel suo collegio ha preso più voti di Berlusconi. Io sono contento, e penso che lei sarebbe la persona giusta da mettere contro il Cavaliere. Alle elezioni politiche, se fosse il candidato del PD la voterei ad occhi chiusi e cuore in mano. Ho forti dubbi, però, che ciò accada. Attualmente il PD è in mano alle solite persone, ai soliti politici abituati a litigarsi cariche e candidature invece che a dare un’alternativa concreta al centro-destra.

Io spero che Franceschini, D’Alema, Veltroni, Parisi e Rutelli si rendano conto che l’ultima speranza per il PD è proprio la Serrachiani. Spero che, quando tornerà dal Parlamento Europeo, la facciano segretario del PD, o per lo meno la facciano candidare alle primarie. E spero che sia lei a rappresentare il PD alle prossime elezioni. Anche se fossero elezioni anticipate, tra un anno o due, spero che la richiamino dal Parlamento Europeo e la mettano alla testa di un agguerrito e sorridente PD. Solo così avranno la possibilità di battere Berlusconi. Spero che ciò accada, e che vengano messe da parte le invidie e le lotte di potere che hanno ridotto il centrosinistra all’impotenza politica. Al momento giusto deve essere lei a guidare il PD, deve essere lei ad avere la fiducia di tutti, un programma chiaro e breve, e finalmente a battere il centrodestra. E poi è femmina. Ed io, modestamente, di femmine me ne intendo un po’. Speriamo in bene.

postato da: buldra | 10:23 | commenti (2)

LE VERE DOMANDE DA PORSI
venerdì, maggio 29, 2009

Art.3 “[…]È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.”

Art. 10 “Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d'asilo nel territorio della Repubblica secondo le condizioni stabilite dalla legge.”

Art. 13 “La libertà personale è inviolabile. […]È punita ogni violenza fisica e morale sulle persone comunque sottoposte a restrizioni di libertà.”

 

Evidentemente non abbiamo ancora raggiunto il fondo. Anzi, qui nello stivaletto griffato Merda&Urina, si scava verso l’oblio democratico con grande profusione di mezzi e di forza. Ciascun italietto impegnato con la propria palettina da spiaggia a scavare in basso verso l’umiliazione della democrazia. Berlusconi ormai è un dittatore legittimato dal voto di milioni di sudditi, e coloro che non sono succubi del suo pensiero circense, devono subirne lo sfoggio e la spocchia ad ogni ora del giorno, o per lo meno quotidianamente.

Io, che contrariamente alla abbietta maggioranza dei miei connazionali, credo nell’onestà, nella giustizia, nella democrazia, nella solidarietà, nell’anti-fascismo, e nell’uguaglianza degli esseri umani, devo subire CONTINUE OFFESE ALLA MIA PERSONA da parte di un settantaduenne miliardario ormai in pieno trip napoleonico; ma soprattutto devo subire offese continue e quotidiane dalla PLETORA DEI SUOI TIRAPIEDI. Siano essi i partiti di governo, che comuni pseudo-cittadini completamente assuefatti alla politica circense di Faccia da Cerone. Alcuni esempi.

Cammino distrattamente per la via del mio paesello quando ecco pararsi davanti ai miei occhi un cartellone elettorale della Lega Nord. Tale cartellone presenta la gigantografia di una foto di un barcone stracolmo di disgraziati in mare coronato dalla scritta a caratteri cubitali “ABBIAMO FERMATO L’INVASIONE”. Ora, come posso io non sentirmi offeso nel profondo da un tale testo semantico? Da una tale opera della retorica più RAZZISTA dai tempi del fascismo e del nazismo? Come è possibile che tutto ciò sia LEGALE, anzi corrisponda al sentimento politico della MAGGIORANZA VERGOGNOSA dei miei connazionali? Perché io devo SOFFRIRE quotidianamente in questo modo? E come potrò io spiegare a mia figlia, quando me lo chiederà, cosa significa un cartellone del genere? Da quale che cazzo di ETICA disgraziata devo tentare di difendere i neuroni della mia pargola negli anni a venire? Ma soprattutto PERCHE’? Perché io non mi devo sentire LIBERO di pensare ai valori in cui credo, dovendo io subire un BOMBARDAMENTO costante di VIOLENZA, VUOTO, MATERIALISMO ABIETTO E RAZZISMO?

Altro esempio. Perché, se discuto a tavola con chicchessia al di fuori della cerchia dei miei affetti, delle politiche del governo SONO TUTTI D’ACCORDO CON BERLUSCONI? Perché a tutte le persone che vedo sento parlare e con cui interagisco NON GLIENE FREGA UN CAZZO DEL PROSSIMO? Perché la gente parla senza pudore di NEGRI? Perché danno ragione alle politiche sull’immigrazione? Davvero, perché devo subire questa mentalità reazionaria, razzista e VIOLENTA che permea TUTTI gli individui di questo schifoso stivaletto nel mezzo del mediterraneo? Perché quando dico che gli italiani NON MI PIACCIONO la gente mi guarda offesa e si incazza?

Evidentemente perché HO RAGIONE. Si fanno schifo anche loro, ed hanno eletto a capo di tutti quello che fa più schifo di tutti. Bene. Io NON MI FACCIO SCHIFO. Io mi piaccio, mi voglio bene, e cerco il bene. Credo nell’altruismo, credo che ci si debba sforzare di essere onesti. Credo nella giustizia. Nell’uguaglianza fra le persone, tra i sessi, tra gli animali. E SO di avere ragione almeno su questi punti fondamentali. Non è giusto che nel paese che mi ha cresciuto, nel paese in cui vivo, i valori che mi sono stati insegnati dalla mia famiglia e che lo stesso paese ha contribuito a rafforzare in me vengano calpestati ogni giorno, ogni ora ed ogni minuto. Spero che tutto questo sia un incubo passeggero. Sono veramente sconcertato. Potrei andarmene, perché qui non mi piace. Ma allora la domanda, ultima ed inquietante, sarebbe: PERCHE’ NON SONO LIBERO DI RESTARE IN ITALIA A CAUSA DEL MIO MODO DI PENSARE?

postato da: buldra | 15:36 | commenti (42)

LE PARTICELLE ELEMENTARI
mercoledì, maggio 27, 2009

Leggo “le particelle elementari” di Houellebecq. Ho un mal di denti devastante. La lettura del libro sembra lenire il mio mal di denti. Le condizioni fatiscenti dei treni sulla linea Udine-Venezia, invece, acuiscono il mio disprezzo verso lo stivale. Ho comprato una tastiera midi giocattolo da usare con Reason. Sono andato con la mia piccola al negozio di strumenti musicali. La mia piccola sta facendo l’inserimento al nido. E’ molto più alta delle bambine di 14 mesi. Lei ne ha 11, di mesi. Al nido ci sono gli strumenti musicali giocattolo. La mia piccola, dicono le puericultrici, è attratta gioiosamente da tali giochi sonori. Non potrebbe essere altrimenti. Penso io. Sto leggendo, appunto, le particelle elementari. Sono consapevole del mio livello culturale, mentre leggo con attenzione e capisco i passaggi ed i ragionamenti di Michel e Bruno. Sono d’accordo con loro, con ambedue. E sono fondamentalmente d’accordo con Houellebecq. Ne sono consapevole, e nonostante il terribile cinismo che trasuda dalle pagine della sua opera, io la trovo stupendamente e definitivamente umana, calda e fertile.

postato da: buldra | 18:54 | commenti (2)

IL PADRONE ITALIANO
mercoledì, maggio 20, 2009

io sono stato sentito più volte in indagini e processi che riguardavano Silvio Berlusconi e il Gruppo Fininvest e pur non avendo mai detto il falso ho tentato di proteggerlo nella massima misura possibile e di mantenere laddove possibile una certa riservatezza sulle operazioni che ho compiuto per lui. È in questo quadro che nell'autunno del 1999, Carlo Bernasconi, […] mi disse che Silvio Berlusconi a titolo di riconoscenza per il modo in cui io ero riuscito a proteggerlo nel corso delle indagini giudiziarie e dei processi, aveva deciso di destinare a mio favore una somma di denaro.

Quella somma erano seicentomila dollari. Queste frasi non sono un’invenzione di giudici psicotici, non sono frutto di un teorema, non sono nemmeno frutto di un’attività persecutoria. Sono la trascrizione di un verbale. In un paese normale, queste parole, sarebbero il titolo di tutti i giornali, sarebbero la prima notizia di tutti i telegiornali. In un paese normale la gente capirebbe la differenza tra il termine “teorema” e “sentenza”. Tra “invenzione” e “verbale di un atto giudiziario”. Invece nel mio paese si crede nel Padrone, e ci si crogiola nel ruolo di sudditi e di servi. Quindi tutto ciò che è contro il Padrone non ci riguarda, l’importante è che il Padrone continui a comandare per noi, a darci l’illusione che ci sia qualcuno che fa i nostri interessi più triviali, anche se nel frattempo fa i suoi, poco importa. Essere sudditi ci piace proprio, perché possiamo sentirci al sicuro da tutto, nella nostra grettezza di esseri mediocri possiamo sentirci al sicuro, possiamo essere arroganti ed ignoranti perché lui lo è, e detiene il potere con l’arroganza e l’ignoranza che ci è propria. Possiamo sollevarci dal peso di un comportamento civile che consideriamo secondario, che consideriamo un dettaglio; e lo facciamo compiacendo il nostro Padrone in cambio di misere briciole di benessere e di miseri proclami populistici. Compiacendolo in cambio di leggi che fanno appello ai nostri sentimenti più biechi e meno nobili. Perché essere nobili costa troppa fatica in questo paese di veri fannulloni. Tutto ciò che intacca il Padrone intacca anche noi, nella nostra parte più egoista, più pavona e più capò. Una parte che abbiamo abbracciato con l’accidia proverbiale che ci contraddistingue in tutto il mondo. Ecco perché, la semplice verità dei fatti, può essere negata, in un paese come l’italia, senza nessuna conseguenza. Con brutalità pornografica. E con la complicità di noi tutti.

postato da: buldra | 12:19 | commenti (3)

ASSHOLEBOOK
martedì, maggio 19, 2009

Oggi ero molto scoglionato, così ho fatto il test “La tua vera personalità” all’interno di Facebook, ed il risultato è stato il seguente:

Congratulazioni! Sei il top del top. Dire che sei una persona splendida è riduttivo. Davvero. Chi ti stima in realtà ti adora, ha tutte le ragioni del mondo e se non te lo dimostra è solo perchè lo da per scontato. Lo sai che in fondo è così. Chi ti adora in realtà ha in casa un altarino nascosto con tua foto al centro e petali di rosa tutto intorno. Credici. Chi ti critica, ammesso che esista in natura un essere così inconspevole, in realtà ce l'ha con se stesso e comunque verrà presto risucchiato dal buco nero che il suo atteggiamento negativo ha generato nel tessuto spazio-tempo. Se vai in montagna le caprette ti fanno ciao. L'anno prossimo la Treccani pubblicherà la tua biografia con foto alla voce "Brillante". Se ti sembra di avere dei problemi che non riesci a risolvere è solo perchè il tuo potere interiore non ci tiene a risolverli: sei così altruista che non vuoi essere l'unico dei tuoi amici senza pensieri per la testa. L'anno prossimo la Treccani pubblicherà alle voci "Perfezione", "Granidiosità" e "Er Mejo" la seguente dicitura: "Si veda la voce: "Brillante". Evita di farti vedere troppo in giro, potresti causare l'estinzione della specie umana: chiunque ti incontri, uomo o donna che sia, desidera segretamente accoppiarsi solo con te e rifiuterà qualsiasi altro partner vita natural durante. Chi bestemmia ti offende personalmente. Prometti di non candidarti mai alle elezioni politiche: raggiungeresti un consenso tale che l'Onu crederebbe ad un ritorno della dittatura e in Sicilia, oltre ai barconi di clandestini, sbarcherebbero anche i cacciatorpedinieri USA. Quando la chat di FB si impalla è perchè troppe persone cercano di congratularsi con te contemporaneamente

…e comunque sono ancora scoglionato di brutto .

postato da: buldra | 17:49 | commenti (3)

COME OUT AND PLAY
lunedì, maggio 18, 2009

Ho finito di leggere “l’eleganza del riccio”, ora sono un uomo più consapevole ed ho un momento commovente in più per la mia collezione personale di momenti letterari commoventi. Ho fatto la seconda grigliata di primavera nel giardino di casa, mi sono tolto la maglietta perché alle 20.30 di sera davanti alla griglia faceva un caldo fottuto. Ciò mi fa ben sperare per la tropicalità climatica estiva che ci attende e che a me tanto piace. Mi fa meno sperare bene per il futuro del pianeta Terra, visto che vent’anni fa ricordo perfettamente che tali temperature si raggiungevano a metà giugno e non ad inizio maggio. Ma tanto ormai siamo spacciati, quindi non ci rimane che goderci LOST in santa pace. A tal proposto la quinta serie ha un finale strepitoso, il quale contiene un altro dei momenti commoventi della mia collezione personale, e non dico altro. Poi in questo fine settimana di frivolezze mi sono anche ricordato che forse è il caso che io cominci a pensare di riprendere a suonare con una certa continuità. Già. E’ un imperativo.

Buldra, alza il culo e suona, per dio!

postato da: buldra | 14:01 | commenti (4)

INCREDIBILE
giovedì, maggio 14, 2009

Finalmente la Repubblica fa qualcosa di degno di un giornalismo come si deve.
GUARDATE UN PO'

postato da: buldra | 22:05 | commenti (4)

LA LATRINA E' REALE
mercoledì, maggio 13, 2009

Quello che sta accadendo, con la complicità di NOI TUTTI, con l’approvazione a colpi di maggioranza del decreto “sicurezza”, è solo l’ultimo rivoltante episodio della latrina morale a forma di stivale in cui sguazziamo allegramente. Noi drogati di immobilismo, accidia feisbucchiana e fascimo inconscio, lasciamo tranquillamente che il governo approvi una legge contraria alla nostra stessa Carta Igienica Costituzionale, una legge contraria alla dichiarazione fondamentale dei diritti dell’uomo, una legge razzista come NOI TUTTI SIAMO, una legge contraria la buon senso ed infine decisamente approssimativa nell’impianto e criminale nelle conseguenze. Tutti gli immigrati d’ora in poi saranno criminali. Ora tutti noi, noi che non facciamo un cazzo, non scendiamo in piazza e lasciamo che sia quel che sia siamo COMPLCI di questa merda. A poco serve leggere del mio paese sui giornali esteri, a poco serve non accendere mai la televisione, a poco serve ignorare la puzza DI MERDA che appesta tutto intorno a me ed ai miei cari. Coloro i quali hanno votato Lega e PDL sono DELLE MERDE, e sono LA MAGGIORANZA. Noi che non facciamo nulla SIAMO UGUALI A LORO. Nessuno di noi, nessuno, ha un briciolo di dignità. Nessuno di noi ha il coraggio di indignarsi con il prossimo, di rendere indignato ogni suo pensiero ed ogni sua azione. Nessuno di noi ha il coraggio di chiedere ad un passante che legga “Libero” perché legge certa immondizia. Nessuno di noi. Se in questo letamaio etico che si chiama italia non esiste un’opposizione seria ad un governo di idioti, ed il terreno culturale è identico a quello che ha fatto germogliare il fascismo negli anni ’20, ebbene è anche dovuto al fatto che noi che “non la pensiamo così” non carichiamo il nostro presente, le nostre azioni il nostro agire di sufficiente indignazione. Ogni volta che non facciamo niente quando vediamo qualcosa che non funziona, ogni volta che stiamo zitti quando captiamo con l’orecchio discorsi razzisti, ogni volta che smorziamo i toni quando qualcuno inveisce contro gli immigrati, ogni volta che qualcuno si prende il merito di ciò che facciamo noi e non diciamo nulla perché non siamo nella posizione giusta…ogni volta che non facciamo nulla di piccolo, medio o grande, noi siamo complici di questo disastro, lo creiamo, lo reifichiamo. Rendiamo il paese reale. Ed è per questo che io mi indigno. E continuo e non fare niente. Siamo un paese di poveracci, ed un popolo disgraziato di inetti, incivili e buoni solo a ridacchiare compiaciuti di noi stessi e degli altri. E pericolosamente indifferenti alla violenza e ai diritti degli altri.

postato da: buldra | 14:49 | commenti (5)