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BRIDGE
lunedì, gennaio 07, 2008

ogni cosa a suo tempo.

ogni cosa ha il suo tempo.

 

ieri mattina, nel dormiveglia, il momento in cui tutto è possibile nella mente, in cui il cervello è più libero di usare se stesso; ho avuto una visione: c’ero me stesso accovacciato all’inizio di un ponte lunghissimo. Era un ponte di ferro e cemento, molto robusto, che attraversava un fiume largo e placido. Ricordava da vicino il Tejo a Lisbona. Io ero appunto accovacciato con un barattolo di vernice arancione, intento a dipingere la struttura metallica del ponte.

Avevo un barattolo ed un pennello. Ero lì per colorare quel colosso, sicuro di farcela, sicuro che fosse solo una questione di tempo. Ed è proprio così. Ogni cosa a suo tempo. Collegherò due sponde lontanissime; passerò da una riva all’altra e viceversa; perché è il mio compito. E’ quando avrò finito ammirerò il lavoro; e lo percorrerò a piedi. camminando, respirando, e guardando il mare. Con il vento tra i capelli.

Ma c’è ancora tempo. Devo curare il prossimo colpo di pennello.

 

ogni cosa a suo tempo.

ognI cosa ha il suo tempo.

postato da: buldra | 15:32 | commenti (1)