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MADE IN ROM
martedì, maggio 13, 2008

Il ministro dell’interno Maroni vuole istiuire, per decreto, il reato di “immigrazione clandestina”, in modo tale da prevedere l’arresto e la detenzione non solo di chi entra in italia senza permesso di soggiorno ( ma quale, quello turistico? ), ma anche di quelli già presenti sul territorio. Vuole quindi trasformare i centri di accoglienza temporanei (già dei quasi-lager in stato di perenne sovraffollamento) in progioni vere e proprie. Vuole anche, nel nome della mia sicurezza, ridiscutere i trattati europei, in modo particolare il trattato si Schengen, in modo tale da contrastare l’immigrazione dai nuovi stati canaglia come la Bulgaria, ma soprattutto la temibile Romania.
Spero che, il ministro Maroni, sappia che cosa sia un trattato europeo, che cosa sia il concetto di “cooperazione rafforzata”, e sappia altresì che, l’adesione al trattato di Schengen preveda il raggiungimento dei seguenti obbiettivi:
Abolizione dei controlli sistematici delle persone alle frontiere interne dello spazio Schengen.
Rafforzamento dei controlli alle frontiere esterne dello spazio Schengen.
Collaborazione delle forze di polizia e possibilità di queste di intervenire in alcuni casi anche oltre i propri confini (per esempio durante gli inseguimenti di malavitosi).
Coordinamento degli stati nella lotta alla criminalità organizzata di rilevanza internazionale (per esempio mafia, traffico d'armi, droga, immigrazione clandestina).
Integrazione delle banche dati delle forze di polizia (il Sistema di informazione Schengen, detto anche SIS).
Spero inoltre che, dopo attenta riflessione, il nostro ministro leghista ( che ingorante non mi sembra ) si accorga che forse è meglio agire politicamente a livello Europeo, con pressioni verso la Romania e gli altri stati ad adeguarsi a Schengen (cosa che non hanno ancora fatto); spero si renda conto che forse è meglio agire a livello di politica interna verso una maggiore integrazione con le polizie e con le magistrature di tali paesi nella lotta all’immigrazione ed alla criminalità. Spero si accorga che decreti sensazionalistici e RAZZISTI come quello che si appresterebbe a varare alimentano solo l’odio, e non risolvono nulla. Ci isolano ancora di più. Anziché collaborare, noi chiudiamo le porte, anzichè offrire una ( supposta ) superiorità alla lotta al crimine agli altri stati dell’Unione, noi li trattiamo da paesi canaglia. Quando in realtà il fanalino di coda dell’Europa siamo noi. In ormai tutti i campi. Siamo decisamente più vicini al livello di vita della Romania che non a quello, che ne so, della Grecia, dell’Austria o della Slovenja. Questa è la verità Stiamo cominciando una guerra tra poveri forse?
Secondo me i delinquenti vengono in Italia perché qui trovano TERRENO FERTILE, trovano una cultura ADATTA ai loro scopi. Trovano una società civile che TOLLERA L’ILLECITO. Una società civile di FURBI che finche a loro VA BENE è pronta ad AGGIRARE LA LEGGE. Tanto fan tutti così. Trovano l’embrione della criminalità nell’uomo qualcuno italiota.
Uno dei pochi stati, infatti, che da sempre si oppone al mandato di cattura Europeo è proprio l’Italia, per difendere gli interessi di chi secondo voi?

postato da: buldra | 19:02 | commenti (6)